Tre ricercatori dell’Inaf, usando i dati di Jwst, hanno analizzato i resti di due “novae rosse luminose”, scoprendo così cosa resta a decenni dallo scontro tra due stelle: un oggetto simile a una supergigante rossa, freddo ma dalle dimensioni colossali. Le enormi quantità di polvere di carbonio prodotte dallo scontro contribuiscono alla materia prima necessaria per la nascita di nuovi sistemi planetari
Una tecnica innovativa messa a punto da un team di ricerca del Cnr-Isof in collaborazione con la Boston University ha rivelato differenze cruciali nelle strutture proteiche degli astrociti, cellule cerebrali vitali per la salute del cervello: è stata così individuata una ‘firma proteica’ dalla quale trarre informazioni sullo stato di buona salute di tali cellule rispetto a cellule malate. Lo spiega un articolo pubblicato su Advanced Science