La XV edizione è in programma dal 15 al 19 aprile prossimi e si svolgerà tra Foligno e Fabriano. Presentata la nuova grafica e annunciate le prime anticipazioni

Rimettere l’uomo al centro. È questa la sfida della XV edizione di “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza”, in programma dal 15 al 19 aprile prossimi e che anche quest’anno vedrà protagoniste Foligno (15-19 aprile) e Fabriano (16-18 aprile), nell’ambito della consolidata collaborazione avviata con il Comune di Fabriano e il Rotary Club di Fabriano. Tema scelto per questo 2026 è “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi” pensato con l’obiettivo di affrontare una delle questioni più attuali del nostro tempo: il rapporto tra uomo, scienza e innovazione. Un tema che guarda al futuro con attenzione e responsabilità: nuove prospettive si aprono nel rapporto tra uomo, scienza e tecnologia, ma accanto alle speranze emergono anche rischi che richiedono consapevolezza e capacità critica. A racchiudere tutto questo, come sempre, la grafica realizzata da Maira Grassi, che accompagnerà tutti gli appuntamenti della quindicesima edizione e che è stata illustrata in occasione della conferenza stampa che si è tenuta nella mattinata di giovedì 12 febbraio nella sede del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno.
LA NUOVA GRAFICA – “Tradurre in immagine un tema così complesso è stata, come sempre, una sfida” ha spiegato la grafica Maira Grassi, parlando di “un lavoro di gruppo, frutto di un continuo confronto e che ha avuto la sua ispirazione iniziale nell’’uomo vitruviano’ di Leonardo da Vinci, simbolo dell’umanesimo rinascimentale, con l’uomo al centro nella ricerca di un equilibrio”.

Al centro della composizione campeggia, infatti, una figura femminile, posta tra due triangoli convergenti che rappresentano la dimensione scientifica e quella filosofica, chiamate a trovare un punto di sintesi. La scena richiama un affresco rinascimentale, con una tecnica che evoca il passato per raccontare il contemporaneo.
La postura della donna, ispirata alla tradizione francescana, richiama accoglienza e apertura; i piedi nudi rimandano all’essenzialità; gli abiti civili sottolineano che non si tratta di una figura professionale specifica, ma di una persona qualunque. “Ognuno, con i propri talenti – ha sottolineato Maira Grassi -, può contribuire a un nuovo equilibrio”.
Attorno alla sua figura si intrecciano simboli potenti: la Stazione Spaziale Internazionale, frutto della cooperazione tra Paesi; Marte e la Luna, mete di nuove esplorazioni; il DNA, fondamento della medicina moderna; il gingko biloba, simbolo di resilienza e di pace, pianta sopravvissuta alle bombe di Hiroshima e Nagasaki. Non mancano, poi, citazioni iconiche: quella alla teoria della relatività di Albert Einstein e quella a “Il Saggiatore” di Galileo Galilei. Dietro, invece, un cubo, con le quattro facce visibili che contengono ciascuna una lettera della parola “pace”, a racchiudere il messaggio ultimo dell’opera.
“Abbiamo voluto dare forza alla speranza – ha aggiunto Grassi – utilizzando anche strumenti di intelligenza artificiale, ai quali però applichiamo sempre il nostro pensiero. Questa grafica vuole essere come un piccolo manuale, da leggere e approfondire”.
GLI INTERVENTI – Diverse le personalità intervenute alla conferenza di presentazione della grafica della XV Festa di Scienza e Filosofia”.
“Siamo arrivati alla XV edizione di un evento ormai conosciuto da tutti, di rilevanza nazionale, che è cresciuto nel tempo” ha sottolineato il presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, Maurizio Renzini, esprimendo soddisfazione per le collaborazioni avviate e per un tema che apre a prospettive interessanti senza ignorare i rischi da tenere sotto controllo.
Il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali, Pierluigi Mingarelli, ha ribadito il grande lavoro svolto per individuare una raffigurazione capace di trasmettere il messaggio scelto: “Si discute molto del rapporto tra uomo, tecnologia e scienza. C’è chi teme l’intelligenza artificiale e chi no. Il problema è mettere insieme ciò che esprime il cervello umano. È questo il messaggio che vogliamo mandare, soprattutto ai giovani”. Pierluigi Mingarelli ha, inoltre, evidenziato la forza della rete territoriale tra Umbria e Marche, un territorio ricco di storia e in cui “istituzioni, volontari e realtà associative stanno costruendo nuove linee culturali per il futuro”.
Daniele Salvi, capo di Gabinetto del Comune di Fabriano, ha parlato di un traguardo significativo per una manifestazione in continua evoluzione e di una grafica capace di unire immediatezza e profondità. Ha ribadito l’orgoglio della città per la collaborazione con il Laboratorio, inserita in una più ampia strategia di cooperazione territoriale che rafforza il dialogo tra le due regioni.
Soddisfazione anche da parte di Gabriele Alfonsi, presidente del Rotary Club di Fabriano, che ha sottolineato il valore della rete sovraregionale che contribuisce alla realizzazione della Festa e il contributo dei volontari. “In quei giorni – ha detto – Fabriano si trasforma e diventa protagonista di grandi dibattiti, grazie alla qualità dei relatori e al coinvolgimento delle scuole”.
Elisabetta Ugolinelli, assessore alla Scuola del Comune di Foligno, ha evidenziato il livello raggiunto dalla Festa e il forte messaggio positivo trasmesso dalla figura femminile della grafica, segno di apertura, uno spunto per andare avanti nel migliore dei modi e per seminare bene anche nei confronti dei giovani, che sono il futuro.
Alessandra Leoni, assessore alla Cultura del Comune di Foligno, ha definito la manifestazione un patrimonio culturale per la città e uno straordinario strumento di promozione del territorio, capace di rendere accessibili a tutti temi complessi grazie alla levatura dei relatori.
Entrambe, inoltre, hanno ribadito il pieno sostegno dell’amministrazione comunale alla manifestazione. E di sostegno alla Festa ha parlato anche Gian Primo Narcisi in rappresentanza della Bcc Spello e Velino, sottolineando la capacità della manifestazione di coniugare modernità e tradizione, umanesimo e scienza.
ANTICIPAZIONI – Guardando alla prossima edizione di Festa di Scienza e di Filosofia, il direttore Mingarelli ha svelato alcune anticipazioni: la presenza di un ufficiale della nave scuola Amerigo Vespucci, che illustrerà il viaggio di due anni intorno al mondo; e un omaggio al percorso culturale, religioso e scientifico legato all’umanesimo francescano e alla cosiddetta “scienza dei maghi”, con tre autorevoli autori per l’apertura della manifestazione.
La XV Festa di Scienza e Filosofia si prepara così ad accendere nuovamente il dibattito culturale tra Foligno e Fabriano, con l’obiettivo di rimettere al centro l’uomo, la conoscenza e la responsabilità verso il futuro.

Maira Grassi, graphic designer della Festa 
Immagine Festa di Scienza e di Filosofia 2026 
Immagine Festa di Scienza e di Filosofia 2026 
Alessandra Leoni – assessore alla Cultura del Comune di Foligno 
Elisabetta Ugolinelli – assessore alla Scuola del Comune di Foligno 
Gabriele Alfonsi – presidente del Rotary Club di Fabrian 
Daniele Salvi – capo di Gabinetto del Comune di Fabriano 
Conferenza Stampa – FSF2026 
Maurizio Renzini, presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno
