Nelle stelle di neutroni, compattezza sopra le righe
Prima l’individuazione di una riga in assorbimento nello spettro X di una stella di neutroni. Poi l’indagine per identificarne l’origine, seguita dalla stima del redshift gravitazionale. Infine, il calcolo della compattezza dell’oggetto celeste, utile per vincolare l’equazione di stato della materia ultradensa di cui questi corpi celesti sono fatti. Su ApJ lo studio guidato da Rosario Iaria dell’Università di Palermo

