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Nutrilandia - il viaggio del panino PDF Stampa E-mail
Scritto da Pierluigi Mingarelli   
Monday 23 February 2004

Progetto di educazione alimentare e ambientale

 
"Posssiamo e dobbiamo garantire che i cittadini di domani siano forniti degli strumenti fondamentali di conoscenza e di giudizio che consentano di esercitare la libertà di scelta e di asumere le responsabilità individuali e collettive riguardo alle differenti opzioni e i multiformi problemi che si trovano di fronte come consumatori, non solo nella società odierna ma in quella del futuro."

Dichiarazione del Consiglio d'Europa

 

Premessa
Oggi non è più possibile parlare di qualità alimentare senza parlare di qualità dell’ambiente dove viviamo, date le strette connessione che mettono in relazione le due componenti.
NUTRILANDIA è un viaggio nei diversi ordini di scuole e tra insegnanti di discipline diverse nell’affascinante mondo dell’educazione ambientale, in particolare di quella alimentare. I soggetti privilegiati dell’iniziativa: docenti, studenti, famiglie sono individuati tra le componenti del sistema scuola, affinché la continuità dell’azione educativa produca effetti nella direzione di scelte consapevoli,  condivise e sostenibili per tutta la collettività.
Il progetto, pertanto, va definito in modo più puntuale e arricchito dai contributi dei partecipanti in modo che ogni componente ne condivida le finalità e gli obbiettivi ed è per questo che alcune iniziative, solo indicate, andranno specificate in modo da rispondere alle esigenze dei partecipanti.

L’ITER DIDATTICO
1) Formazione dei docenti:
Attività di aggiornamento di 30 ore con docenti universitari, presso il Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno su aree tematiche specifiche:
· aspetti nutrizionali, igienico-sanitari e giuridici;
· aspetti educativo-alimentari;
· aspetti storico-sociali;
· aspetti antropologici e psicologici;
· aspetti economici, geografici, ecologici;
· aspetti gastronomici.
Durante il corso sono previsti momenti di discussione in gruppi omogenei e focus tra docenti di discipline diverse e ordini di scuole differenti.

2) Interventi sugli studenti
I docenti in maniera autonoma individueranno un percorso educativo da svolgere in classe, cercando di coinvolgere tutto il C.d.C., avvalendosi delle attrezzature del Laboratorio di Scienze Sperimentali e/o degli esperti che verranno messi a disposizione dal Laboratorio stesso. Contemporaneamente al lavoro in aula  sono previste visite guidate alle realtà  imprenditoriali locali attive in campo alimentare.


3) Coinvolgimento delle famiglie
Al fine di rendere più incisiva l’azione educativa è previsto un ruolo attivo delle famiglie che saranno coinvolte sia per la condivisione del progetto, sia per il monitoraggio continuo per mezzo di incontri e  questionari specifici.
In questo contesto sono previste conferenze a cui parteciperanno illustri divulgatori in campo scientifico. I titoli dei seminari saranno concordati tra Laboratorio di Scienze Sperimentali, docenti, studenti e famiglie interessate.

4) Divulgazione dei prodotti realizzati
La fase finale del progetto prevede la divulgazione dei prodotti, sia in forma cartacea che multimediale - depliant, dispense, cartelloni , CD, video-cassette,… - realizzati dalle classi partecipanti e/o l’esposizione dei materiali realizzati attraverso una mostra cittadina.

IL PROGETTO EDUCATIVO
"un curricolo...non pensare che non cambierà nulla... non credere che cambierà tutto"
R.F. Mager

a) Finalità:
1) Promuovere l’Educazione Alimentare nella Scuola come strumento di crescita culturale di insegnanti, studenti, genitori.. appartenenti allo stesso territorio per potenziarne le conoscenze tecnico-scientifiche, le capacità di analisi e critiche e come cittadini ad operare  scelte consapevoli, non condizionate da mode o pubblicità.
2) Attuare una esperienza di formazione tecnico-scientifica con insegnanti appartenenti a diversi ordini   di scuola che operano quindi con studenti a diversi stadi dell’età evolutiva, attraverso la messa a punto di una didattica mirata per fasce d’età e strutturata su materiali operativi costruiti ad hoc, favorendo, nel contempo, momenti di approfondimento e di confronto disciplinare e metodologico.
3) Facilitare la continuità e l’interazione tra i vari ordini di scuole all’interno di un territorio, mettendo a disposizione risorse, metodologie, argomenti, strumentazioni e occasioni e promuovendo occasioni d’incontro fra scuola ed extra scuola.
1) Promuovere l’Educazione Alimentare nella Scuola come strumento di crescita culturale di insegnanti, studenti, genitori.. appartenenti allo stesso territorio per potenziarne le conoscenze tecnico-scientifiche, le capacità di analisi e critiche e come cittadini ad operare  scelte consapevoli, non condizionate da mode o pubblicità. 2) Attuare una esperienza di formazione tecnico-scientifica con insegnanti appartenenti a diversi ordini   di scuola che operano quindi con studenti a diversi stadi dell’età evolutiva, attraverso la messa a punto di una didattica mirata per fasce d’età e strutturata su materiali operativi costruiti ad hoc, favorendo, nel contempo, momenti di approfondimento e di confronto disciplinare e metodologico.3) Facilitare la continuità e l’interazione tra i vari ordini di scuole all’interno di un territorio, mettendo a disposizione risorse, metodologie, argomenti, strumentazioni e occasioni e promuovendo occasioni d’incontro fra scuola ed extra scuola.

1) Promuovere l’Educazione Alimentare nella Scuola come strumento di crescita culturale di insegnanti, studenti, genitori.. appartenenti allo stesso territorio per potenziarne le conoscenze tecnico-scientifiche, le capacità di analisi e critiche e come cittadini ad operare  scelte consapevoli, non condizionate da mode o pubblicità. 2) Attuare una esperienza di formazione tecnico-scientifica con insegnanti appartenenti a diversi ordini   di scuola che operano quindi con studenti a diversi stadi dell’età evolutiva, attraverso la messa a punto di una didattica mirata per fasce d’età e strutturata su materiali operativi costruiti ad hoc, favorendo, nel contempo, momenti di approfondimento e di confronto disciplinare e metodologico.3) Facilitare la continuità e l’interazione tra i vari ordini di scuole all’interno di un territorio, mettendo a disposizione risorse, metodologie, argomenti, strumentazioni e occasioni e promuovendo occasioni d’incontro fra scuola ed extra scuola.

 

b) Obiettivi:
b.1) Scuola materna: potenziare l’acquisizione, la capacità di utilizzare e decodificare  vari linguaggi, capacità di costruire corrispondenze,  sequenze logiche e di collocare nel tempo eventi e soggetti.
b.2) Scuola elementare: conoscere i principi nutritivi, saper riconoscere gli effetti sulla salute, promuovere atteggiamenti coscienti, acquisire autonomia nella scelta degli alimenti.
b.3) Scuola media: saper scegliere gli alimenti, saper scegliere la quantità e la qualità, saper distribuire l’assunzione di cibo nella dieta giornaliera.
b.4) Scuole superiori: saper rileggere le discipline in chiave nutrizionale, saper valutare comportamenti alimentari a rischio, saper prevenire i dismetabolismi, saper valutare qualitativamente le diverse opzioni alimentari e nutrizionali offerte dal mercato.


Organizzazione:

Il progetto prevede la realizzazione di un Corso di Formazione per Docenti, in prosecuzione e come ampliamento dei corsi organizzati dal Laboratorio di Scienze Sperimentali negli anni 2001, 2002, 2003.
Il Corso prevede lo svolgimento di due corsi paralleli per attività sperimentali e di laboratorio, diversificate per gli ordini di Scuola: Elementare e Media e Scuola Media Superiore e incontri seminariali comuni ai tutti i docenti corsisti, per la trattazione e l’approfondimento di temi attuali e innovativi.   Per ogni corso si svolgeranno 5 incontri di attività di laboratorio di due ore ognuno e 5 seminari di due ore ognuno, per un totale di 20 ore a corso.
Il corso si svolgerà secondo lo schema seguente, definito a “salsicciotto”, ove per S si deve intendere Seminario, 2 h, e per L lezione, 1 h.

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Metodi: della ricerca- azione e della metodologia scientifica

Strumenti: ricerche, lezioni individuali e focus tematici, uscite didattiche e uso dei gabinetti di chimica, fisica microbiologia, informatica, attivi al Laboratorio di Scienze Sperimentali.

Contenuti:
· per aree nella scuola materna;
· per ambiti pre-disciplinari nella scuola elementare;
· per ambiti disciplinari di I° livello per la scuola media;
· per ambiti disciplinari di II° livello per la scuola superiore.

Verifiche, valutazione e risultati attesi: prove oggettive sulle conoscenze iniziali, in  itinere e finali attraverso questionari, test  e con altre modalità.
L’informazione e la formazione dei cittadini del territorio con un’ampia diffusione,  della cultura scientifica e tecnologica in generale, e di quella alimentare, in particolare. 
Un generale miglioramento dell’insegnamento delle discipline scientifiche e tecniche.
La messa a disposizione degli insegnanti e dei loro alunni di strumenti, tecnologie e metodologie, nonché la creazione di occasioni di scambi di esperienze, di contatti e di vicinanza con ambienti scientifici e tecnologici qualificati.
La disponibilità di materiali, di procedure, di supporti informatici, di documentazione aggiornata necessaria alla didattica delle discipline scientifiche e tecniche.
L’ampliamento della parte sperimentale dell’insegnamento delle discipline scientifiche e tecniche.
Tempi: anno scolastico 2003-2004.

CORSO DI AGGIORNAMENTO
Incontri


“Organismi transgenici, si o no?”, relatore Prof. Fabio Veronesi, docente presso il Dipartimento di Biologia vegetale dell’Università degli Studi di Perugia;
 
Agricoltura Biologica, relatore prof. Massimo Chiorri, docente presso il Dipartimento di Scienze Economiche ed Estimative dell’Università degli Studi di Perugia;
 
Diete e principi alimentari, relatrice Dott.sa Daniela Ortolani, Presidio Ospedaliero di Foligno;
 
Disturbi del comportamento alimentare, relatrice dott.sa Novella Ponti, A.S.L. 3 dell’ Umbria, Unità Operativa Aziendale Psicologica;
 
Ricerca scientifica e tecnologie alimenatari, relatore prof. Luigi Montanari, docente presso il Dipartimento di Scienze Alimentari dell’Università di Perugia.

Ultimo aggiornamento ( Thursday 07 July 2005 )
 
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